QUELLA NOTTE, un mese dopo…
- In Blog
La sera del 18 giugno a Schio un evento speciale ha suscitato l’interesse di una platea di 1500 persone che hanno assistito a due concerti e alla proiezione in prima nazionale del cortometraggio “Quella Notte” diretto da Giuliano Cremasco.
Tutto ha avuto inizio verso le 21 con il concerto di Miss Bloom e la Compagnia delle Indie, gruppo composto da sette elementi che ha proposto musiche del Trio Lescano, Quartetto Cetra, Natalino Otto. Un viaggio musicale che è partito dagli anni ’30 per approdare agli anni ’50 con la proiezione del cortometraggio.
Io ero dietro le quinte per questioni tecniche ma sono riuscito a osservare il pubblico, il numeroso ed eterogeneo pubblico che è rimasto a bocca aperta per i 20 minuti di durata del filmato, catturato dalle immagini dalla storia e dall’ammaliante voce di Giorgio Lopez, noto doppiatore italiano (Dustin Hoffman, Danny De Vito e… ti ricordi di Miaghi? Il maestro di karate del film culto Karate Kid? ecco…). Giorgio Lopez ha dato lustro e incanto al corto riuscendo a catturare l’attenzione del pubblico ed a coinvolgerlo nell’accattivante storia al punto che molti si sono chiesti se la storia era vera…
Dopo un ovazione di applausi la parte finale della serata ha avuto sul palco proprio i protagonisti del cortometraggio, con il loro concerto Angeleeno and the Zooma Zooma’s hanno proiettato negli anni ’50 un’intera piazza a suon di swing e boogie boogie con le note di Fred Buscaglione, l’ironia di Renato Carosone, i ritmi di Louis prima e l’amore di Nicola Arigliano.
La serata è stata straordinaria, un evento costruito e modellato con cura e passione dal team guidato da Cremasco che ha regalato al pubblico l’emozione di una storia verosimile, un tuffo nei ricordi del pubblico meno giovane e una serata piena di musica. Direi che la scelta di inserire la serata nel contesto della Fête de la Musique che ha omaggiato in tutta europa la musica appunto.
Ancora adesso Cremasco riceve commenti positivi, ad un mese di distanza… le emozioni della serata ancora echeggiano nei cuori toccati dai ricordi rispolverati dalle immagini girate all’osteria Due Spade, le canzoni che han segnato un epoca nell’immediato dopoguerra. Addirittura sono arrivate delle lettere scritte a mano, cosa che sa di “antico” ma che ci ha emozionato per le parole contenute in esse… Alcuni commenti sono stati raccolti nel sito AAZZ.it
Come già scritto, ho fatto parte della troupe, un gruppo di persone che han dato a disposizione il proprio tempo e la propria passione per realizzare questo progetto.
A fine serata anche il dietro le quinte ha avuto la sua gloria con la proiezione del backstage, una raccolta di riprese fatte durante la lavorazione del corto montato da Alberto Sola e che mostra la preparazione delle scene, alcune scene tagliate o “venute male”, le prove tecniche, ecc.

RSS Feed