Il mestiere del direttore della fotografia – Roberto Forza

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Bologna – La Cineteca di Bologna nasce nei primi anni 60 del secolo scorso ed è mossa fin da allora dalla volontà di recuperare il patrimonio cinematografico del passato. La doppia vocazione internazionale e locale rende la cineteca un punto di riferimento fondamentale per gli appasionati di cinema ma anche di storia e cultura: membro effettivo della Fédération Internationale des Archives du Film (FIAF) dal 1989, e dell’Association des Cinémathèques Européennes (ACE) dalla sua creazione.

Ho già frequentato nel 2006 il seminario ”Dalle parole alle immagini“ tenuto da Silvio Soldini e Francesco Piccolo.
Quest’anno sono tornato a Bologna per frequentare un intenso seminario dal titolo “Il mestiere del direttore della fotografia” tenuto da Roberto Forza. Tre giorni densi di consigli pratici, conversazione sul cinema, aneddoti, nozioni tecniche e pratiche.
Forza si è dimostrato molto affabile e disponibile con una esposizione che lasciava semi di idee in continuazione.

Con il buon amico Giuliano Cremasco, già compagno di continue avventure professionali nel mondo del video e non solo, abbiamo vissuto questo seminario come un continuo brain-storming sul cinema da vedere ma soprattutto da fare. Un esperienza che ci ha lasciato pieni di entusiasmo e con voglia di sperimentare, fare e soprattutto divertirci con passione…

Roberto forza - direttore della fotografiaUna breve bio :
Roberto Forza (Rio de Janeiro, 1957) ha firmato come direttore della fotografia tantissimi film tra cui citiamo: Matrimoni (1998) e Liberate i pesci (2000) di Cristina Comencini, I cento passi (2000), La meglio gioventù (2003), Sanguepazzo (2007) di Marco Tullio Giordana, È già ieri (2003), Si può fare (2008) e Qualunquemente (2011) di Giulio Manfredonia. Ha lavorato in diverse serie televisive come Quo vadis, baby? (2007) diretto da Guido Chiesa e Maria Montessori (2007) di Gianluca Maria Tavarelli.

il programma del seminario:

  • La ripresa cinematografica: personalizzare le immagini; la lettura della sceneggiatura; il rapporto con il regista e con il produttore. Considerazioni sul budget e conseguenze, scelta e composizione della troupe. Sopralluoghi, scelta del materiale di ripresa, decisioni sull’impostazione del film, rapporto con lo scenografo.
  • ll set: mantenere le idee della preparazione, gestire il personale, preparare le scene di notte e di giorno, rendere il set fluido e produttivo, gestire il tempo.
  • Edizione del film: il rapporto con il laboratorio e con il regista per arrivare alla copia finale, nuove tecnologie, copie per le proiezioni.

 

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