Angeleeno and the Zooma Zooma’s
Immagini dal set del cortometraggio ideato e diretto da Giuliano Cremasco.
Il progetto del cortometraggio nasce da un’idea di Giuliano Cremasco che voleva realizzare un promo per la sua band Angeleeno and the Zooma Zooma’s. dopo averne discusso con i componenti del gruppo e condiviso con i suoi collaboratori le intenzioni, la stesura di un semplice storyboard che comprendeva le semplici riprese di un concerto live in un locale, il brain-storming ha preso ad evolvere il progetto in qualcosa di differente.
Difatti l’aggiunta di elementi narrativi e di ricostruzione scenografica, hanno orientato a concepire l’idea del cortometraggio con la doppia finalità di promozionale per la band e di mini storia raccontata in video.
In sintesi la storia racconta di un boss dedito al business delle case chiuse che, all’alba del 20 settembre 1958 si vede costretto a pensare di inventare una nuova attività visto che la legge Merlin rende illegale la sua “casa”, quindi la sera, ascoltando l’esibizione degli Zooma Zooma’s, l’idea di diventare loro manager, diventa una sorta di redenzione e di nuova prospettiva per il suo futuro e quello della band…
La mia collaborazione con Giuliano Cremasco alla realizzazione del cortometraggio è un ulteriore tassello alla nostra collaborazione decennale.
Il mio ruolo per questo progetto è quello di secondo operatore pur non avendo necessariamente un ruolo fisso. Un po’ tutta la troupe si è trovata a svolgere compiti diversificati e tutti funzionali e necessari.
Fra una pausa e l’altra, mi sono improvvisato fotoreporter del backstage.
Nella gallery qui sopra una selezione di scatti fatti durante le riprese e in momenti di pausa.
La bravura e la pazienza delle comparse è stata superiore alle aspettative a partire dalla credibilità della ricostruzione del look anni ’50. La cosa si nota benissimo nelle foto che, pur mostrando alcune imperfezioni, la sensazione e l’atmosfera di quegli anni credo possa essere riuscita molto bene.
Il riscontro e le voci che si sono diffuse nei giorni successivi hano permesso di creare un’eco di curiosità e consensi nella città di Schio, tanto da smuovere giornalisti e persone interessate alla nostra ricostruzione.
Notevole e fondamentale è stato il contributo di Ivano, il gestore dell’Osteria Due Spade che ci ha dato a disposizione per due domeniche il suo spazio e il suo tempo mostrando il nostro stesso entusiasmo nel portate a compimento questo progetto.
Il cortometraggio ora è in fase di montaggio e postproduzione, pubblicherò il trailer e altro materiale non appena possibile, intanto c’è il sito ufficiale della band: www.aazz.it